Indignàte

Domani l’Italia, con la manifestazione di Roma, si unirà alle indignate e agli indignati di 82 paesi, di 951 città, nella lotta per il cambiamento globale, per rivendicare quei diritti e riappropriarsi di quelle responsabilità che ci rendono cittadine e cittadini degni di questo nome.
In Italia, il 13 febbraio, noi donne abbiamo dato il via alla conquista della radiosa estate che meritiamo e che, vogliamo crederlo, sommergerà l’inverno del nostro scontento nazionale.
Sappiamo però che il comitato nazionale di Se Non Ora Quando ha deciso di non appoggiare ufficialmente la manifestazione e sinceramente non abbiamo trovato soddisfacenti le motivazioni che hanno accompagnato questa scelta.

Perché, se proprio noi siamo state a fare il primo passo, non dovremmo proseguire il cammino appoggiando un evento di tale portata e significato, lontano da ogni seduzione populista ma anzi, esempio dei princìpi della migliore democrazia e di quel senso collettivo dello Stato che tanto ci è mancato negli ultimi decenni?
Come potremmo giustificare la nostra assenza da questo immenso luogo ideale dove si è cercato di unire l’ottimismo della ragione a quello della volontà?

Noi non possiamo e non vogliamo mancare.

Per questo, insieme ad altri comitati toscani, abbiamo deciso di unire la voce della nostra Rete a quelle degli altri gruppi che appoggiano la manifestazione e domani anche noi saremo indignàte.

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2 risposte a Indignàte

  1. Sottoscrivo la posizione, frutto di riflessione e confronto, esempio concreto di autonomia e partecipazione intesa come assunzione di responsabilità,
    buona giornata.

  2. paola cecilia ha detto:

    The day after! Si parla soltanto delle devastazioni dovute ad un manipolo di delinquenti militarmente organizzati e lasciati piuttosto liberi di agire.
    I profondi motivi dell’INDIGNAZIONE sono passati in secondo, terzo, quarto piano! E pensare che proprio in Italia avevamo raggiunto il maggior numero di partecipanti rispetto alle altre città del mondo.
    Mi chiedo “cui prodest?” A chi giova? Un’idea ce l’avrei. E voi?

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